Riccardo Scamarcio in una scena del film
Riccardo Scamarcio in una scena del film
Adattamento dell’omonimo romanzo di Francesco Caringella, il film ‘Non sono un assassino’ vanta un cast di tutto rispetto composto da Riccardo Scamarcio, Alessio Boni, Claudia Gerini ed Edoardo Pesce: esce nelle sale cinematografiche italiane mercoledì 1 maggio e questo è tutto ciò che possiamo raccontare senza fare spoiler.

NON SONO UN ASSASSINO, IL FILM 

‘Non sono un assassino’ è un thriller drammatico che svela le sue carte attraverso un gioco di flashback e flashforward: una struttura narrativa che nelle intenzioni corrisponde al dispiegarsi del diario intimo e mentale del protagonista, messo alle corde dagli eventi.Regista e co-sceneggiatore del film è il modenese Andrea Zaccariello, al suo quarto lungometraggio dopo ‘Boom’ (1999), ‘Sei come sei’ (2002) e ‘Ci vediamo domani’ (2013).

LA TRAMA E IL CAST
Tutto inizia quando il vice questore Francesco Prencipe (interpretato da Riccardo Scamarcio) va a trovare il giudice Giovanni Mastropaolo (Alessio Boni), un amico che non vede da due anni. Poche ore dopo viene trovato il cadavere del giudice, ucciso con un colpo di pistola, e i sospetti cadono sull’ultima persona che l’ha visto in vita, il vice questore.

Mentre la PM Paola Maralfa (Claudia Gerini) imbastisce l’accusa, Prencipe affida la propria difesa a un amico avvocato (Edoardo Pesce), che conosceva la vittima.

Nel passato del morto, dell’accusato e del suo difensore c’è anche un misterioso patto: non aprire mai il cassetto segreto della scrivania di Giovanni, dove è stato nascosto qualcosa.

IL TRAILER

UN’INDAGINE SULL’ANIMO UMANO
Con le parole di Andrea Zaccariello: “Molti film hanno trattato l’argomento processuale, moltissimi il tema della giustizia. Vorremmo cercare di raccontare come la chiave di ogni giustizia risieda, non nella legge, ma nello spirito più intimo dell’uomo. La vicenda diventa quindi un’investigazione che va al di là del thriller, esplorando il modo in cui l’animo umano è stato irrimediabilmente modificato, oggi come mai prima. Ed evidenziando come coscienza e volontà siano state stravolte dalle invisibili pulsioni dell’ego”.

COM’È ‘NON SONO UN ASSASSINO’, LE RECENSIONI
La critica italiana ha accolto ‘Non sono un assassino’ senza infamia e senza lode: piacciono alcune scelte di regia e la volontà, ambiziosa, di mettere in scena un complesso puzzle (accanto all’indagine vera e propria ci sono una serie di trame parallele a incastro). Convincono meno i dialoghi poco realistici, che raccontano l’intimità dei personaggi in modo didascalico e così facendo non hanno aiutato il cast da entrare nella parte.